LA MINDFULNESS: UN RESOCONTO DEI BENEFICI DELLA MEDITAZIONE E RESPIRAZIONE GUIDATA PER SOGGETTI CON DISTURBI DA DIPENDENZA, SECONDO IL PROTOCOLLO SPIC


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Tutor:

Piccininno Domenico: Direttore scientifico FSAbester frauenrasierer rent.2goeu.com best bike courier bags nike dunk nfl micah parsons jersey wasserdichte trekkingschuhe herren Switzerland tenis puma ducati testastretta Iowa State Football Uniforms micah parsons jersey ajwebcode.com disfraz hada del verano acematrix.net hijauanhills tenis puma ducati testastretta aguilas cibaeñas jersey

Paladini Serena: Psicologa, Mediatrice Familiare e istruttrice Mindfulness, componente del team del progetto di ricerca “Mindfulness, restorative justice: educare e rieducare all’emozione (Sez. I protocollo SPIC)

Danilo Cozzoli: Responsabile della qualità Comunità Emmanuel, supervisor del progetto di ricerca “Mindfulness, restorative justice: educare e rieducare all’emozione (Sez. I protocollo SPIC)


Authors:

Aurida Pardini: Psicologa, referente psicologa centro antiviolenza, referente sportello di ascolto uomini maltrattanti, perfezionata in neuropsicologia clinica, facilitatrice mindfulness, specializzanda del Master biennale “Criminologia e Scienze Forensi” presso la Forensic Science Academy

Giulia Puglisi: BA Psicologia Forense, MS Criminologia Investigativa, studentessa magistrale di Psicologia Clinica presso La Sapienza, specializzata al Master biennale “Criminologia e Scienze Forensi” presso la Forensic Science Academy


Abstract

Il presente articolo nasce dal lavoro di tirocinio svolto dalle autrici, promosso dall’ente di formazione Forensic Science Academy e svolto presso l’ente ospitante, il Centro “Ginosa” C. da Cantore della Comunità Emmanuel, in collaborazione con il Dott. Piccininno e la Dott.ssa Paladini, i quali sono attualmente coinvolti in uno studio sperimentale riguardante l’uso delle tecniche mindfulness all’interno delle varie sedi decentrate della Comunità di recupero Emmanuel,  per persone con disturbi correlati a sostante e disturbi da addiction (DSM5).

L’obiettivo del tirocinio è stato quello di familiarizzare con l’analisi statistica dei dati e il confronto tra i vari test clinici e criminologici somministrati agli utenti pre e post trattamento. L’obiettivo del presente lavoro è quello di esplorare la correlazione tra i test somministrati e le interviste condotte via telematica e di mettere in evidenza i temi chiave emersi durante il tirocinio quali la famiglia, la dipendenza, i legami e il benessere psicofisico.


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